COOPERAZIONE TRA CONSUMATORI
E' la rivista mensile della Cooperazione di consumo trentina distribuita gratuitamente a tutti i soci con una tiratura di oltre 105.900 copie.
Wojtila, il lavoro e la cooperazione
di Giuseppe Ciaghi
Il 1° di maggio Giovanni Paolo II avrebbe dovuto incontrare "il mondo del lavoro" in Vaticano. Per ricordare i 50 anni della festa di "San Giuseppe lavoratore" istituita nel 1955 da Papa Pacelli.
Sulla scomparsa di Carlo Wojtila e sulla sua figura si è scritto tanto. Noi sappiamo che aveva un debole per le montagne e per chi ci vive, e che per il Trentino, dove era venuto più volte, aveva una predilezione particolare. Così come per i lavoratori e per il mondo della cooperazione. Le Sue parole su di essa, pronunciate in occasione della visita a Trento, appaiono scolpite sopra il proscenio nella sala della Federazione, sala che non sarebbe male intitolarGli, così come la Cassa Centrale ha fatto per don Guetti.
Cooperare
Unici in 156 piccoli centri
di Cristina Galassi
La Famiglia Cooperativa è l'unica ad assicurare in 156 piccoli centri trentini un servizio indispensabile come quello del negozio di alimentari. Grazie alla doppia rete di solidarietà che è alla base del sistema dei negozi della cooperazione di consumo trentina. La cooperazione di consumo è la più grande realtà italiana nella distribuzione di beni di consumo di massa. In Trentino rappresenta molto di più, perché qui la sua originaria funzione sociale si mantiene forte, e si sviluppa. Nei fatti.
Consumo critico
Mia cara banca?
di Matteo Rizzolli
I più costosi di Europa. Sono i conti correnti e gli altri servizi offerti dalle banche italiane. Quasi 500 euro è l'ammontare che un consumatore medio italiano ha pagato alla propria banca nel 2003 per ottenere servizi di base; gli stessi servizi costano in Spagna, Francia e Germania, poco più di 100 euro, in Olanda solo 30 euro. Le cause di questa situazione sono da ricercarsi in un sistema bancario che non ha ancora terminato il suo cammino verso il mercato unico europeo. La soluzione può essere trovata in un sistema di regole che favorisca la concorrenza "dal lato del consumatore". Ma il costo non è certamente l'unico parametro che dovrebbe guidare la scelta della banca a cui affidare i propri risparmi.
Consumo critico
Filiera corta in Famiglia
di Antonella Valer
Grazie alla lungimiranza del presidente Andrea Curzel, e alla sensibilità del responsabile del reparto biologico, Roberto Curzel, il negozio di Caldonazzo della Famiglia Cooperativa Alta Valsugana è oggi all'avanguardia in Trentino nella promozione della filiera corta e dei prodotti biologici ed ecocompatibili. "Il nostro interesse è stato subito alto, più di 10 anni fa, quando i rappresentanti venivano a proporre i primi prodotti biologici; ma i consumatori sembravano non prestare molta attenzione: il biologico era visto un po' come una setta. La nostra motivazione ideale era però forte, così abbiamo avviato alcune iniziative promozionali. La risposta fu molto buona, e il cerchio dei clienti interessati al biologico cominciò a crescere".
Etica dello sviluppo
Il commercio equo e solidale
di Alberto Conci e Cristina Galassi
non solo perché assorbe segmenti di mercato che, pur piccoli, non sono più trascurabili, ma soprattutto perché esso è indice di un nuovo modo di pensare, caratterizzato dall'attenzione al rapporto fra consumatori e produttori e dalla crescente consapevolezza che la costruzione di un mondo più giusto passa anche dalle nostre scelte di consumo.
Per questo la redazione di Cooperazione fra consumatori ha dedicato un Forum all'argomento, invitando a confrontarsi Rudy Dalvai, Presidente di Ifat (International Federation for Alternative Trade), Claudia Festi, ex presidente Cooperativa Mandacarù, Stefano Ceccarelli, Solidal Coop, Coop Italia, Giorgio Fiorini, Presidente Sait, consorzio delle cooperative di consumo trentine
Sviluppo sostenibile
Un territorio da ri-conoscere
di Maddalena Di Tolla Deflorian
Abbiamo perduto molta parte dell'autenticità e della profondità della relazione con i luoghi che abitiamo. Le Dolomiti e le Alpi sono cambiate nel ?900 in modo diverso dal passato, rapidamente, i popoli che le abitano si sono "affrancati" da molti disagi materiali, ora la vita è più facile, ma la moderna cultura alpina è capace di dare un senso profondo all'esistenza, preservando la tradizione, riuscendo a innovarla e adattarla?
È importante ritrovare le competenze del vivere nelle Alpi. Per darsi un futuro consapevole.
Cultura
Schiller e la libertà
di Mariapia Ciaghi
Si celebra in maggio il bicentenerio della morte del grande poeta, "un vero genio", ammirato da Goethe. La sua opera "fu un tentativo di far conoscere come uno può civilizzarsi interiormente per raggiungere la libertà. Il suo proposito era quello di fomentare la libertà"
Stare in salute
Alzheimer. Per non restare soli
di Silvia Osvald
Per sostenere il malato di Alzheimer e i suoi familiari a Rovereto c'è l'associazione Italiana Malattia di Alzheimer. Ecco le sue attività, e due appuntamenti (il 12 maggio e il 9 giugno a Rovereto) per saperne di più
Stare in salute
Più spazio alla salute
di Roberta Corazza
E più comodità. In un unico Centro. Migliora l'accessibilità ai servizi sanitari del Distretto di Trento e Valle dei Laghi: tra maggio e giugno li troveremo tutti al Centro per i servizi sanitari di Trento sud



